"
Potremmo descrivere la natura di questo conoscere come:
all'improvviso la coscienza diventa conscia di se stessa.
Quando questo accade, siete allineati con l'impulso evolutivo dell'universo,
che va verso l'emergenza della coscienza dentro questo stesso mondo.
Non importa quanto avete raggiunto, finché non arrivate a conoscere questa verità vivente
siete come dei semi che non hanno germogliato
e avete mancato il vero scopo dell'umano esistere.
"Io non sono ciò che accade ma lo spazio in cui accade".
Questa conoscenza, questa verità vivente,
ti libera dalle identificazioni con la forma, dal tempo,
così come da un falso senso di te creato dalla mente.
Cos'è quello spazio in cui tutto accade? La coscienza che precede ogni forma."
(Eckart Tolle)
"Nella piazza del mercato di questo mondo,
la Madre sta seduta e fa volare i suoi aquiloni.
Su centomila, di uno o due taglia la fune.
E quando l'aquilone si innalza nell'infinito
oh, come ride e batte le mani !"
Ramprasad
Had saliq le sitar had.
Had nahit leehu sitar.
Had 'ail ben trein.
Trein mitatran be tlate.
Tatle 'ailei be had.
Had afiq ghevanin.
Shit minhon le seter had, ve shit minhon nahti leehu sitar.
Shit 'ailei be treissar.
Treissar mitaarin be essrin va trin.
Shit clilan be assara.
Assara, quaim be had.
Uno sale da un lato.
Uno scende da quel lato.
Uno entra tra i due.
Due sono incoronati da tre.
Tre entrano in uno.
Uno produce dei colori.
Sei di essi da un lato e sei di essi scendono dall'altro lato.
Sei entrano nei dodici.
Dodici si risvegliano in ventidue.
Sei sono compresi in dieci.
Dieci sorgono in uno.
'In meditazione non aspettarti niente. Siediti soltanto dietro e osserva quel che accade. Tratta tutta quanta la faccenda come un esperimento. Assumi un atteggiamento di attivo interesse per la prova in sé, ma non farti distrarre dalle aspettative per i risultati. Anzi, non essere ansioso di ottenere alcun risultato.' Bhante Henepola Gunaratana