L'amore è tutto carte da decifrare
e lunghe notti e giorni per imparare
io se avessi una penna, ti scriverei
se avessi più fantasia, ti disegnerei
su fogli di cristallo da frantumare
e guai se avessi un coltello per tagliare
ma se avessi più giudizio non lo negherei
che se avessi casa ti riceverei
che se facesse pioggia ti riparerei
che se facesse ombra ti ci nasconderei
Se fossi un vero viaggiatore t'avrei già incontrata
e ad ogni nuovo incrocio mille volte salutata
se fossi un guardiano, ti guarderei
se fossi un cacciatore, non ti caccerei
se fossi un sacerdote, come un'orazione,
con la lingua tra i denti ti pronuncerei
se fossi un sacerdote, come un salmo segreto,
con le mani sulla bocca ti canterei
Se avessi braccia migliori, ti costringerei
se avessi labbra migliori, ti abbatterei
se avessi buona la bocca, ti parlerei
se avessi buone le parole, ti fermerei
ad un angolo di strada io ti fermerei
ad una croce qualunque ti inchioderei
E invece come un ladro come un assassino
vengo di giorno ad accostare il tuo cammino
per rubarti il passo, il passo e la figura
e amarli di notte quando il sonno dura
e amarti per ore, ore, ore
e ucciderti all'alba di altro amore
e amarti per ore, ore, ore
e ucciderti all'alba di altro amore
Perché l'amore è carte da decifrare
e lunghe notti e giorni da calcolare
e se l'amore è tutto segni da indovinare
perdona se non ho avuto il tempo di imparare
se io non ho avuto il tempo di imparare
(Ivano Fossati, Carte da decifrare)